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La corretta alimentazione nelle diverse patologie

“Fa’ che il cibo sia la tua medicina e che la medicina sia il tuo cibo.”

Ippocrate, padre della medicina, ben 400 anni prima della nascita di Cristo, aveva compreso la fondamentale importanza dell’alimentazione in rapporto alla nostra salute ed al nostro benessere psico-fisico.

“La corretta alimentazione nelle diverse patologie” è un libro scritto dalle biologhe nutrizioniste Martina Toschi e Sara Giannini con lo scopo di affiancare e sostenere, con una corretta nutrizione, persone che vivono condizioni patologiche specifiche.

Il cardine su cui ruota tutto il libro è che l’alimentazione rappresenta un elemento funzionale in grado di determinare risposte metaboliche, ormonali, comportamentali, emotive e immunitarie come conseguenza di un’azione diretta sul microbiota intestinale. Il cibo svolge un ruolo fondamentale nel mantenimento della buona salute, nella prevenzione di moltissime malattie e nel recupero di uno stato di benessere in un equilibrio  dinamico.

L’alimentazione eubiotica, ovvero volta a favorire lo sviluppo di un corretto microbiota intestinale, rappresenta la chiave di lettura attraverso cui le autrici compongono i diversi capitoli: la prima parte del libro spiega che cosa è il microbiota intestinale, che funzione ha e che condizioni crea quando è alterato . Il corpo centrale del testo è invece rappresentato dal corretto approccio nutrizionale da seguire nelle diverse patologie trattate, che spaziano dalle problematiche gastrointestinali (diarrea, stipsi, sindrome del colon irritabile o IBS, SIBO, diverticolite, diverticolosi e gastrite), malattie infiammatorie intestinali croniche o IBD, fibromialgia, patologie autoimmuni, endometriosi , sindrome da ovaio policistico, ansia, attacchi di panico e depressione.

La dieta va considerata nella sua interezza: non singoli alimenti dalle proprietà miracolose, ma abitudini alimentari e comportamentali adattate alla condizione psico-fisica e/o patologica personale. Lo scopo è quello di accompagnare i lettori nell’interpretazione delle ultime evidenze scientifiche attraverso una spiegazione teorica prima e pratica poi, della dieta ideale per ogni persona.

La parte pratica comprende schemi alimentari giornalieri e approfondimenti interessanti.

Il libro si conclude con un corposo capitolo dedicato interamente alle ricette: ricette di cucina base indispensabili nella quotidianità e ricette più complesse create per mantenere armonia e gusto (sempre utilizzando ingredienti adatti alla condizione patologica specifica).

Gnocchi di batata

La batata è un tubero che ha un sapore simile ad una patata mescolata con una zucca, difficile da trovare ma facile da cucinare e da amare. Ecco una ricetta in esclusiva tratta dal libro “La corretta alimentazione nelle diverse patologie” di Martina Toschi e Sara Giannini, per gentile concessione dell’editore Tecniche Nuove.

Porzioni 4 persone

Ingredienti

  • 4 batate viola
  • Farina di farro q.b.
  • Salvia fresca qualche foglia
  • Olio extravergine d’oliva q.b.
  • Parmigiano reggiano q.b.
  • Sale q.b.

Istruzioni

  1. Lessare le batate in abbondante acqua salata con tutta la buccia. A cottura ultimata sbucciarle, schiacciarle con la forchetta e raccoglierle in una terrina.

    Unire la farina, l’olio e il sale: non vi sono quantità predefinite perché la farina deve essere assorbita. Incominciare con 4 cucchiai e aggiungerne man mano fino a ottenere un composto liscio, omogeneo e molto morbido.

    Far riposare in frigorifero per 30 minuti.

  2. Estrarre il composto dal frigo e formare una serie di piccoli salsicciotti che andranno tagliati allo spessore di 2 cm. Schiacciare gli gnocchi con la forchetta e cuocerli in abbondante acqua salata in ebollizione. Scolarli dopo un paio di minuti, quando affiorano in superficie.

  3. In una insalatiera formare un mix di olio e Parmigiano grattugiato battendoli con i rebbi di una forchetta. Versare gli gnocchi nell’insalatiera e aggiungere qualche foglia di salvia fresca.