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The Champagne & Sparkling Wine World Championships: il Lambrusco tra le migliori bollicine al mondo

Una pioggia di medaglie e riconoscimenti. È quella che ha letteralmente investito le tante tipologie di Lambrusco emiliano in concorso in quello che è considerato una sorta di “campionato del mondo” delle bollicine, la competizione alla quale partecipano vini Spumanti e Frizzanti da tutto il mondo, a partire dal più famoso, vale adire lo champagne.

Ideato e guidato da Tom Stevenson, uno dei più grandi esperti al mondo di champagne e Spumanti, coadiuvato in giuria dal Master of Wine Essi Avellan e dagli esperti Tony Jordan e George Markus, ‘The Champagne & Sparkling Wine World Championships’ è giunto quest’anno alla sua sesta edizione. La cerimonia di premiazione si è svolta lo scorso lunedì 4 novembre a Londra durante una serata di gala alla quale hanno partecipato più di 200 invitati tra produttori e giornalisti internazionali.

«È un grande orgoglio per i nostri vini e le nostre denominazioni ricevere un così elevato numero di medaglie e riconoscimenti ad un concorso di questa importanza a livello mondiale. E la soddisfazione aumenta considerando l’altissimo livello dei vini e dei produttori che hanno partecipato» afferma Emi Bagni, direttore del Consorzio Tutela del Lambrusco di Modena.

Il ‘World Champion Sparkling Red Wine’ è stato assegnato al Reggiano DOC Lambrusco Rosso Secco Campanone 2018 dell’azienda Lombardini. Un vino, quello prodotto dalla realtà di Novellara (RE), che ha convinto in modo particolare la giuria del concorso londinese. Frutto del blend tra le varietà Salamino (80%) e Marani (20%) ha conquistato anche i premi di ‘Best Lambrusco 2019’, ‘Best in Class Lambrusco Brut Vintage’ e le relative Gold Medal.

Due riconoscimenti di prestigio sono stati assegnati anche a due vini dell’azienda Cantina Albinea Canali dell’omonimo paese in provincia di Reggio Emilia. Si tratta del Colli di Scandiano e Canossa DOC Codarossa, Vino Frizzante Amabile ottenuto da un blend di Lambrusco Grasparossa e Malbo Gentile, nella categoria ‘Best in Class Sweet Lambrusco’ e del Reggiano Lambrusco DOC, Vino Frizzante Secco Foglie Rosse, che vede insieme Lambrusco Salamino, Lambrusco Marani e Ancellotta, nella categoria ‘Best Value Lambrusco’.

Nella categoria ‘Best in Class Lambrusco Brut Non-Vintage’, troviamo invece il Lambrusco Grasparossa di Castelvetro Vini del Re della Cantina Settecani, ottenuto dell’omonimo vitigno in purezza.

Molte le medaglie, infine, che tante altre realtà hanno conquistato a Londra: La Cantina di Santa Croce ottiene la Gold Medal con il lambrusco Salamino di Santa Croce DOC 2018 Tradizione; Cleto Chiarli la Gold Medal con il Lambrusco di Sorbara DOC 2018 Vecchia Modena Premium e la Silver Medal con il Lambrusco Grasparossa di Castelvetro DOC 2018 Vigneto Cialdini; Corte Manzini vince la Gold Medal con il Lambrusco Grasparossa di Castelvetro DOC Bolla Rossa e la Silver Medal con il Lambrusco Grasparossa di Castelvetro DOC L’Acino; Fattoria Moretto la Silver Medal con il Lambrusco Grasparossa di Castelvetro DOC Monovitigno; Manicardi la Silver Medal con Lambrusco Grasparossa di Castelvetro DOC 2018 Vigna Ca’ del Fiore; Opera| 02 la Silver Medal con il Lambrusco di Modena DOC Amabile; Zanasi la Silver Medal con il Lambrusco Grasparossa di Castelvetro DOC 2018 Bruno Zanasi.

«Ogni anno lo standard degli champagne e degli spumanti in concorso migliora sempre di più» ha affermato Tom Stevenson. «Una ulteriore conferma, quindi, della grande qualità che le tante anime del Lambrusco presenti nel nostro territorio sono in grado di esprimere – conclude il Direttore Ermi Bagni – riuscendosi ad affermare anche a grandissimi livelli come quello rappresentato dal “The Champagne & Sparkling Wine World Championships».